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Mercoledì 05 Novembre 2008 18:59

Visitare il museo di Auschwitz

Le informazioni contenute in questa pagina sono largamente riprese dal sito ufficiale di Auschwitz e semplicemente tradotte in italiano. Se conoscete l'inglese, il tedesco o il polacco vi suggeriamo di andare direttamente al link segnalato per avere informazioni più dettagliate.

Come e quando raggiungere il museo

Il museo di Auschwitz si trova a pochi chilometri dalla cittadina di Oswiecim, che a sua volta si trova al centro del triangolo formato tra tre città: Katovice, un piccolo centro industriale, Biesko Biala, il centro dell'industria automolibilista polacca e Cracovia, una delle più belle città della Polonia e d'Europa. Katovice e Cracovia dispongono di aereoporti collegati con i principali snodi aereoportuali europei e sono anche facilmente raggiungibili in treno dai paesi confinanti. Oswiecim è facilmente raggiungibile da queste tre città sia con mezzi pubblici (bus o treno) o con mezzi propri. Di seguito la mappa per raggiungere Auschwitz

 

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Il museo di Auschwitz ammette le visite tutti i giorni della settimana nei seguenti orari

  • 08:00 - 15:00 Da Dicembre a Febbraio
  • 08:00 - 16:00 in Marzo e Novembre
  • 08:00 - 17:00 in Aprile e Ottobre
  • 08:00 - 18:00 in Maggio e Settembre
  • 08:00 - 19:00 in Giugno, Luglio e Agosto

Gli uffici degli Archivi, delle Collezioni, della Biblioteca, dell'Amministrazione e gli altri dipartimenti sono aperti dalle 08:00 alle 14:00 da Lunedì a Venerdì. Il museo è chiuso il primo dell'anno, a Natale, nella domenica di Pasqua e in caso di eventi particolari che sono annunciati nel sito ufficiale.

Che cosa vedere

Il territorio e gli edifici dei campi di Auschwitz I e Auschwitz II (Birkenau) sono aperti al pubblico nella loro interezza, ad eccezione di alcuni edifici destinati all'amministrazione e ai dipartimenti del museo. Tutte le baracche sono visitabili e la durata della visita è determinata solo dagli interessi e dalle necessità dei visitatori, ma è generalmente necessaria almeno un'ora e mezzo per visitare il terreno e le esibizioni dei due siti. E' consigliato visitare sia Auscwitz che Birkenau per acquisire il vero senso del luogo che è diventato il simbolo dell'Olocauto.

  • Auschwitz I è dove i nazisti aprirono il primo campo per uomini e donne, dove eseguirono i primi esterimenti con lo Zyklon B per uccidere i detenuti, dove uccisero il primo trasporto di Ebrei, dove condussero i primi esperimenti criminali sui prigionieri, dove vennero eseguite la maggior parte delle fucilazioni, dove era situata la prigione principale del Blocco 11 e l'ufficio del comandante. Da qui l'amministrazione del campo progettò le ulteriori espansioni del campo di concentramento.
  • Auschwitz II-Birkenau è dove ogni cosa è stata realizzata in grande. Qui i nazisti hanno eretto la maggior parte delle macchine per la steriminazione di massa con le quali uccisero circa un milione di ebrei d'Europa. E' stato inoltre il più grande campo di concentramento, composto da 300 baracche la maggior parte delle quali di legno. Poteva ospitare centinaia di migliaia di prigionieri allo stesso tempo ed in esso si possono ancora vedere posti pieni di cenere umana. Le vastità degli spazi, le primitive baracche per i prigionieri, le rovine delle strutture danno il senso di quello che non può essere tradotto in parole: l'infinita crudeltà di cui sono capaci gli esseri umani.
  • Dal gennaio del 2005 è stata commemorata la Judenrampe, tra i due campi di Auschwitz e Birkenau, dove arrivarono tra il 1942 e il 1944 ebrei, polacchi, zingari e altri. Dal Maggio 1944 gli ebri nuovi arrivati erano selezionati direttamente qui dai dottori nazisti.
  • E' commemorata anche la prima camera a gas, iniziata prima del 1942 e situata dietro il museo non lontano da Birkenau e chiamata anche Piccola Casa Rossa.

Al punto informazioni può essere acquistato un biglietto per vedere un documentario di 15 minuti riguardante i primi momenti successivi alla liberazione del campo.

Le guide

Le guide ufficialmente autorizzate dal museo possono essere richieste a pagamento per la visita. Le guide sono obbligatorie per chi arriva al campo in gruppo e gruppi di visitatori possono essere formati anche in loco. Le guide (ne sono disponibili più di 150) sono disponibili per visitatori delle seguenti lingue: croato, ceco, tedesco, inglese, francese, olandese, ungherese, italiano, giapponese, polacco, russo, serbo, slovacco, spagnolo e svedese.

Il servizio delle guide può essere prenotato attraverso il sito ufficiale, per telefono (+4833) 8432133 / 8448100 / 8448099 dal 07:00 all 15:00 ora locale, per fax (+4833) 8432227 o di persona alla Reception del musueo dove possono essere espletate tutte le formalità. La prenotazione è suggerita nei giorni in cui si prevede maggiore afflusso di turisti. Le visite con le guide possono essere di tre tipi: standard (fino a 3,5 ore), specialistica (6 ore) e di due giorni.

Trasporti tra Auschwitz I e Auschwitz II

Ci sono tre chilometri di distanza tra i campi di Auschwitz I e Auschwitz II che possono essere percorsi attraverso la "Interest Zone" dove erano situate le fabbriche tedesche, i negozi, gli uffici, i magazzini e le strutture ausiliarie per il campo durante l'occupazione, dove i prigionieri lavorarono e morirono. Nei pressi ci sono molti parcheggi per i visitatori che arrivano in macchina e un bus parte una volta ogni ora per portare i visitatori da Auschwitz I a Birkenau (solo dal 15 Aprile al 31 Ottobre).